Ieri sera ho finalmente - anche se non è la parola più adatta - visto (neanche questa) Grande Fratello 7. In realtà facevo tutt'altro compreso la revisione completa dell'armadio in quanto mi trovo in modalità trasloco...ma passiamo al programma che mi ha comunque lasciato qualche impressione. Poche e distratte.
I partecipanti: più cattivi del solito, il che credo sia un bene, stanchi come siamo, tutti, credo, di vederli, soprattutto nelle prime puntate, dispensare opinioni favorevoli su la/ilqualunque. In questa edizione no, si va da "dobbiamo assolutamente trovarle un cervello" alle guerre alimentari tra discaricati e inquilini ufficiali. Il che, ripeto, mi piace.
Le donne sembrano tutte taroccate, nel senso di plasticate. Manca solo che espongano la griffe del chirurgo di appartenenza, per il resto il poco naturale è piuttosto evidente. Salvo l'eliminata. Guarda caso.
La Marcuzzi, per quanto nel profondo mi sia quasi simpatica, sembra preda di una dose massiccia di anfetamine: balla, parla (troppo), gesticola in modo disarticolato, e ahimè canta. In pratica è riuscita anche a peggiorare rispetto alla precedente edizione, che già non brillava per verve e umorismo. Su di Lui invece poco da dire. Rimane sempre quel gran figo che i Grandi Fratelli ricordano.
Inserimento nella casa, o meglio nella discarica, di un giornalista. Forse stanno sperimentando il comportamento di uno che, almeno in parte, dovrebbe essere dotato di sinapsi, ma soprattutto conosca l'italiano. Il che non è poco.
In guesta battaglia tra anime, ragione vera del successo delle passate edizioni, sembra che manchi l'elemento soggettivo. L'anima appunto. Non se ne vedono. Tutti orientati al dare il meglio di se, ma sappiamo bene che moltiplicare 0 per un milione da' sempre zero.
Probabilmente sto invecchiando ma lo apprezzo sempre meno...o forse sto diventando adulta?
NOoooo....preferisco la prima.
Passo al lavoro che è meglio.