Premetto che non ho tempo e
che proprio questo è il punto.
Noto, ormai sempre più spesso, che i Blog professionali aumentano smisuratamente, a svantaggio di quelli che non lo sono, come ad esempio questo.
Cosa significa?
Nascono a ritmo incessante blog gestiti da signori che hanno molto tempo da perdere, perchè sono popolari professionisti (come comici, attori, giornalisti, ma anche politici) e che godono anche dell'aiuto di redazioni esperte. Le conseguenze sono che
- riescono a rispondere nei tempi,
- a tra virgolette "avere ragione" o almeno farlo sembrare
- a cancellare quello che gli fa comodo
- ad usare il mezzo a supporto della loro popolarità
Tutto ciò a svantaggio di blogger veri, quelli cioè che scrivono nei ritagli di tempo, dei non professionisti, che però nella loro spontaneità e soprattutto nella loro voluta improvvisazione (nel senso positivo del termine), creano qualcosa di nuovo. Ragioni che ne hanno determinato il successo.
Non solo: la prima categoria, quella dei professionisti, regolamenta in modo eccessivo e ingiusto l'utilizzo tanto da divetare censore dei commenti non graditi. Cancellando in maniera assolutamente impropria e illegittima i commenti (e quindi le informazioni e quindi i dati) dei soggetti non sufficientemente ruffiani. Alimentando dall'altro lato la corte dei
seguaci. Sfigati per definizione.Spero che nella doverosa (verso il lavoro vero che devo terminare) sintesi sia riuscita ad essere chiara.
Se non lo sono stata mi spiace. Non è appunto, il mio mestiere.
Dimenticavo, spesso, i loro autori,
nonostante i benefit, scrivono da schifo.